lunedì 22 gennaio 2018

Donne che sognano...

Ci sono amicizie che nascono per caso.





Semplicemente il destino mette due anime sullo stesso percorso.
Ci si guarda e ci si riconosce.
Poi ci si racconta e si vedono quante cose ci rendono simili e quante diverse.
Ogni storia è unica, ognuno di noi è unico.
Eppure le emozioni in gioco, le paure, gli errori, le cose che ci rendono felici, le passioni che viviamo possono essere le stesse.
E così non servono grandi parole. Non servono spiegazioni.
Ci si racconta in semplicità, senza giudizio, semplicemente ascoltandosi e partecipando alle stesse gioie e agli stessi dolori.
L'amicizia, l'ho capito negli anni, è un dono. Prezioso. Non scontato.
Io ad un certo punto ho semplicemente "ricominciato da capo". Azzerato tutto ciò che avevo costruito con le persone, con il mondo che avevo. Come se avessi cambiato paese. Ma senza essermi spostata da dove ero...
Sapete quando si dice "voltiamo pagina".. ecco questo rende l'idea del ricominciare da capo.
Si ri-inizia semplicemente, foglio bianco, pagina vuota...
E' una cosa che devasta ma apre mille opportunità.
Ti rendi conto della fragilità umana, dei sentimenti, delle persone. E' difficile stare vicino alle persone che stanno cambiando, se non sei disposto anche tu a cambiare con loro.
Ma la cosa peggiore è essere abbandonati quando non sei come gli altri si aspettano.
Non perché tu abbia ucciso nessuno, ma perché tu hai semplicemente fatto qualcosa che altri non riuscirebbero a fare e quindi prendono le distanze.

A chiunque stia passando questo, dico: "non abbatterti" perché andando avanti si scopre che è cosi che doveva andare e forse persone sconosciute e lontane, che non ti conoscono da una vita possono amarti e volerti bene anche se non hanno una storia con te... anche se non hanno fatto con te le elementari, anche se non hai aspettative su di loro.

Io ho imparato a prendere le cose un po cosi come vengono. Non che io non soffra anzi. Ma va bene cosi.... si va avanti. Sempre con il sorriso.. o quasi sempre.

Così quando ho conosciuto Elena ho visto in lei gli stessi sogni, gli stessi valori, le stesse sofferenze, il ricominciare, il rialzarsi, l'inseguire la gioia, la pazienza, l'attesa di un futuro migliore del passato, ma vivendo appieno l'oggi.
Presenza silenziosa quando scompaio, condivisione anche delle cose difficili da raccontare.
Io ho paura di credere ancora nell'amicizia.
Lo sa bene chi mi sta accanto.
Perché non voglio soffrire più.
Ma quando la guardo nei suoi occhi che ridono, nonostante tutto... beh mi fa stare bene.
E fai venire voglia anche a me di sorridere.

Questo è per tutte noi donne che ancora sogniamo.. e ci crediamo...

"Le donne che sognano camminano piano e ti accarezzano con uno sguardo che sembra schiuderti i cancelli di un mondo perduto, sono trasparenti come la loro pelle, delicate.
Sempre in cerca di compiere un viaggio mai percorso, un desiderio mai vissuto.
Tenaci e docili insieme, sembrano accogliere l'universo intero, il paradiso, quando ridono e ti amano.
Sono le eterne viaggiatrici dell'anima, che incantano con la loro voce, i sussurri velati, loro silenzi di cielo.
Per loro l'amore è come un grande lenzuolo bianco che si agita nel vento d'estate così velocemente che non lo si riesce a vedere, eppure ti avvolge.
Come una notte fatta di "stelle danzanti" e cadenti, che ti addormenta senza sonno, che ti fa vedere senza guardare.
Il tempo si ferma con loro e i "forse" diventano "ora" e tornano a sbocciare in possibilità infinite che si sciolgono tra i loro capelli, sparsi d'aria.
Le donne che sognano lo fanno come una vocazione, creano nuovi luoghi, senza fretta, quasi per caso, sorridendo per farti sorridere, si fanno tenere per mano ma ti guidano oltre la pelle, oltre l'amore, fino in fondo a dove puoi arrivare e ancora oltre alla meraviglia per riceverle e proteggere i loro incanti".

Agostino Degas




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