sabato 17 marzo 2018

Se non cambiasse mai nulla, non ci sarebbero le farfalle

Ho una amica che da 30 anni ha lo stesso taglio di capelli, lo stesso colore, lo stesso sguardo. Lo stesso lavoro. Usa le stesse parole. Lo stesso sorriso e le stesse abitudini.



Mi guarda sconsolata e si chiede come sia possibile che io abbia fatto il mio percorso.

Mi guarda sconsolata, pensando alla mia vita.

Tanti cambi di lavoro. Una università scientifica (matematica) per poi sentirmi creativa..

Capelli lunghi e corti, biondi e viola, castani e neri..

Una vita da ricominciare, un marito che non c’è più.. tre figli da crescere…

Poi ricominciare con un nuovo uomo accanto…

La paura della solitudine, una rinascita inaspettata..

SI mi rendo conto di essere destabilizzante. Di essere diversa ogni giorno e di svegliarmi al mattino sempre con dei sogni nel cuore. I cambiamenti non mi fanno paura. Non mi fanno più paura. E tutti i trambusti della vita mi hanno fatto capire che “io posso”. Non è roba da poco.

Avrei potuto avere una vita tranquilla, senza discussioni, senza modifiche. Comprare sempre negli stessi negozi, frequentare sempre le stesse persone, pensare sempre allo stesso modo.

Ma non ce la faccio. Il mondo cambia. Noi cambiamo. Comunque.

E la via più facile non sempre è quella più giusta per me.

Guardo a come ero. E guardo a chi sono. Penso a quante volte ho dovuto ricominciare da capo. In tutto.

A quante volte ho dovuto prendere decisioni che hanno cambiato irrimediabilmente la mia vita. A quante volte sono stata fortunata, ma a quante no.

Penso ai cambi di taglia, in su e in giù. Penso ai sogni che negli anni mi hanno cambiata. Prima il principe azzurro, poi una famiglia e dei figli e poi semplicemente il sogno più grande: capire chi sono, chi voglio essere e andare in quella direzione. Accettarmi. Con i miei limiti. Con le mie debolezze.

Sono ancora qui. Sto ancora cercando, e lo farò ogni giorno, dove voglio andare.

E sto cercando anche compagni di viaggio che di questo viaggio non si spaventano.

Sto cercando persone che sono cadute come me e non giudicano. Perché ci sono passate.

Che hanno avuto momenti di ansia, quelli proprio in cui non respiri, in cui il fiato manca al mattino presto. Che si sono fatte aiutare o che sono ricorse a delle medicine per stare meglio.

Che si sono sentite tremendamente sole e hanno deciso di combattere lo stesso.

Compagne di viaggio che ti guardano e non hanno aspettative su di te. Che cercando di conoscerti ogni giorno. Che non chiudono quando non rispondi alle loro aspettative. Compagne di viaggio in difficoltà come me o felici perché hanno già trovato la loro strada.

Penso alla mia famiglia tanto bella quanto “pericolante”. Che ogni giorno ci sono nuove impalcature da tirare su per reggere la casa. Come quegli operai a bordo strada che preparano tutto in sicurezza ma poi il calcinaccio viene giù e serve riparare al più presto.

Penso ai miei genitori, a quanto sarebbe potuto essere diverso .. ma il passato non si può cambiare e forse si può credere in qualcosa di diverso nel futuro.

Penso ad una persona che mi ha accompagnato con professionalità in questo viaggio. Che non sento da qualche tempo, ma che sarebbe felice di quello che sto facendo. Non perché sia tutto perfetto, ma perché gli strumenti che mi ha dato mi saranno utili ancora per molto.

Penso a quante etichette ci mettiamo noi per prime addosso. E queste etichette che mettiamo noi a noi stesse e che mettiamo noi agli altri irrimediabilmente spingono ad essere come dice l’etichetta.

“ora devi solo fare la mamma”

“non sei capace”

“accetta quello che sei, non si può cambiare”

“tu sei cosi” (e che te lo devono dire gli altri come o chi sei tu?)

“le donne si devono sacrificare”

“si deve scegliere la famiglia”

“i sogni non portano a nulla”

“non imparerai mai”

“non sono bella”

Etichette che annientano la nostra crescita. Che non ci permettono di cambiare, sbagliare, cambiare ancora, provare, cadere e rialzarsi… eppure io vedo in questo percorso e in questi “tentativi” quello che io chiamo semplicemente “vita”.

Io ho capito che nulla ci viene regalato e che nessuno di noi nasce e “sa”.
E che dobbiamo fare come le farfalle... che nascono completamente diverse, che strisciano e poi un loro cambiamento, faticoso e doloroso le porta a volare.

Ho letto che se prendessimo un bozzo e lo aprissimo noi per aiutarle, le farfalle poi non volerebbero perchè è in quella fatica in quell'uscire dal bozzolo, romperlo, aprire le ali che loro trovano la forza e fanno esercizio per poi fare il passo successivo. Ricordatevelo quando sembra che il mondo stia per cadervi addosso.. pensate alle farfalle..

C’è gente che si lamenta per tutto. Io no.

C’è gente che si accontenta. Io no.

C’è gente che non sognapiù. Io voglio farlo.

A voi “scalatrici della vita” auguro buon cammino!


Silvia







27 commenti:

  1. Buon viaggio! ...insieme alle persone che ogni giorno scelgono di fare un pezzo di strada con te :)

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  2. <3 mi piace leggerti, perché non mi fai pensare solo all'argomento di cui parli , ma molto di più... me lo dovrei stampare questo post! :*

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    1. Grazie Fede.. felice di saperti anche tu in viaggio... e magari anche vicino a me... <3

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  3. Silvia mi hai fatto commuovere. Che storia, la tua! Che storie... le nostre storie! le nostre vite ... ! ti auguro ogni bene :-) buon volo creativo

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    1. Grazie Mariella... aiutiamoci sempre con la creatività..

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    1. Ehi ma prima o poi ci conosceremo anche noi??? A presto

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  5. Ti ho letto fino in fondo e... mi hai fatto commuovere Silvia!
    Vola in alto come le farfalle... non farti tarpare le ali da inutili "etichette", come le chiami tu... la vita è la nostra e la dobbiamo vivere come più ci sembra giusto, per noi e per le persone che amiamo!

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    1. SOprattutto per loro ma anche per noi. Grazie Anna...

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  6. ok Silvia, e adesso, cosa dovrei commentare? Sei unica, meravigliosa, sei una donna forte e coraggiosa. Buon viaggio.

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    1. Nessun commento.. solo il sapere di non essere soli...

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  7. post favoloso... è quello che penso io... la vita è in continuo cambiamento e anche noi cambiamo di continuo. E cerchiamo. Sempre. bisogna lottare ogni giorno per affermarsi e per ottenere quello di cui abbiamo bisogno. ti stimo

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    1. Grazie <3... è bello sapere di non essere soli in questo viaggio

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  8. Bellissimo post come sei bellissima tu! Bel LO!!!!

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  9. Letto tutto com ammirazione , sei quello che non sarò mai, ho troppe etichette addosso ! Grazie !

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    1. No dai togliamole insieme queste etichette...

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  10. Le etichette le metto solo a me stessa.
    Faccio cambiamenti, però poi mi blocco, ancorata a pensieri che mi tengono qua.
    Buon viaggio a te, anima bella.

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  11. Bellissimo lo ma soprattutto bellissimo post! 😍😍 lo sai che adoro leggerti? Rimango sempre senza parole e con una lacrimuccia! Ps a me comunque quei capelli li mi piacciono ...ma se ti va di cambiare 😂😂 aspetterò il tuo nuovo look!

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  12. Lo sai che tu hai le ali?? <3

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  13. Stupende parole Silvia. Sei una grande!! :*

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  14. Oggi è la mia prima visita sul tuo blog e mi hai accolta con un post struggente avvolgente coinvolgente e confortante.... mi sono emozionata dalla prima all'ultima parola.... per ciò che hai raggiunto e per quello per cui combatti. Per ciò che io, in un percorso simile a tratti, ho e non ho ancora raggiunto o trovato. Grazie

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